1 de febrero de 2010

y otros del futuro... MAXXI A ROMA

Il progetto dell’edificio dedicato al nuovo polo nazionale espositivo per l’arte e l’architettura contemporanee è stato selezionato in seguito a un concorso pubblico internazionale bandito dalla Soprintendenza Speciale alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna su incarico del Ministro per i Beni Culturali nel 1998.
La complessità delle forme, le pareti curvilinee, il variare e l’intrecciarsi delle quote determinano una trama spaziale e funzionale di grande interesse per i visitatori, proiettati in percorsi sempre diversi e inaspettati. Ambienti molteplici convivono infatti in una sequenza di gallerie illuminate dalla luce naturale. La grande hall a tutta altezza ospita i servizi di accoglienza e introduce all’auditorium, alle gallerie destinate alle collezioni permanenti, alle mostre e gli eventi culturali, fino agli spazi dedicati alla caffetteria e al bookshop.
Attenzione, pi+u di dieci anni per finire il progetto.
Sarà aperto al pubblico a maggio di 2010 per gli interessati

nuevo rincon romano, descubriendo a Rafael

Villa Madama

Nel 1518, per volere del cardinale Giulio de’ Medici futuro papa Clemente VII (1523-1534 ), iniziarono i lavori per la costruzione della Villa su progetto di Raffaello. Dopo la sua morte proseguirono l’opera Giulio Romano e Antonio da Sangallo il giovane, che ne curò il progetto esecutivo. Di notevole pregio è la loggia iniziata dallo stesso Raffaello e portata a termine dai suoi allievi Giulio Romano, Giovanni da Udine e Giovanni Francesco Penni.La Villa, così chiamata da Madama Margherita d’Austria, figlia naturale di Carlo V e moglie di Alessandro de’ Medici proprietario della Villa dopo la morte di Clemente VII, passò poi ai Farnese e ai Borbone.Nel 1913, ormai degradata e ridotta al livello di fondo agricolo, venne acquistata da Maurice Bergès, un ingegnere di Tolosa innamorato di Roma, che la fece ristrutturare da Marcello Piacentini. Dal 1941 è proprietà del Ministero degli Esteri e utilizzata come sede di rappresentanza.La Villa è visitabile previa richiesta al Ministero degli Esteri, tel. +39 0636914284.